I premi di efficienza sono i contributi economici che i produttori di AEE, tramite i Sistemi Collettivi, riconoscono ai luoghi di raggruppamento della distribuzione che rispettano i requisiti qualitativi e quantitativi previsti dagli Accordi di programma, con l’obiettivo di migliorare la performance del sistema RAEE.
Nel 2026, per ogni richiesta di ritiro che supera le soglie di buona operatività (1.800 kg per R1, 3.000 kg per R2, 2.000 kg per R3, 1.500 kg per R4 standard, 300 kg per R4 con batterie al litio, 140 kg per R5 lineari e 70 kg per R5 altre forme), sono previsti i seguenti contributi:
Per i luoghi di raggruppamento già iscritti al portale CdC RAEE nel 2025:
Per i luoghi di raggruppamento che si iscrivono nel corso del 2026:
Questa misura punta a incentivare nuovi ingressi dei luoghi di raggruppamento nel sistema RAEE e aumentare la raccolta. La distribuzione rappresenta infatti il canale più raggiungibile per i cittadini: la sua capillarità sul territorio è un valore aggiunto e può facilitare il conferimento dei rifiuti elettronici.
Nel 2026 i luoghi di raggruppamento della distribuzione nel complesso dovrebbero impegnarsi per aumentare i quantitativi conferiti al Centro di Coordinamento RAEE con la sfida di raggiungere le 110.000 tonnellate: un traguardo, previsto dall’Accordo di programma vigente, che consentirebbe un ulteriore incremento dei premi unitari nel 2027. I numeri confermano il potenziale di crescita: nel 2025 la distribuzione ha raccolto 85.458 tonnellate, ricevendo 9,4 milioni di euro di premi (circa un terzo del totale erogato dal CdC RAEE a Comuni e distribuzione). Vincere la sfida e centrare l’obiettivo 2026 significherebbe poter disporre nel 2027 di una premialità complessiva stimata intorno ai 18 milioni di euro.
Guardando oltre, il target europeo richiede uno sforzo ancora maggiore: rispetto ai livelli del 2025, servirebbe raccogliere circa 400.000 tonnellate in più di RAEE. Se questi volumi fossero distribuiti in modo equilibrato tra centri di raccolta comunali e luoghi di raggruppamento della distribuzione, questi ultimi dovrebbero raggiungere le 310.000 tonnellate avviate a riciclo. In questo scenario, e assumendo che tutti i ritiri rispettino i requisiti previsti dall’Accordo di programma e siano quindi premiabili, i premi di efficienza che riceverebbero potrebbero superare i 50 milioni di euro.
La corretta raccolta dei RAEE non è solo un obbligo normativo, ma rappresenta anche una concreta opportunità per la distribuzione: migliorare le performance di raccolta significa infatti contribuire agli obiettivi ambientali e, allo stesso tempo, accedere a benefici economici sempre più rilevanti e assai interessanti.
