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30 Luglio 2026

A tu per tu con Enrica Borrelli, Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne del CdC RAEE

In questa intervista, Enrica Borrelli racconta la sua esperienza da neo ingresso nel Team Comunicazione del CdC RAEE, condividendo riflessioni sul valore della comunicazione ambientale e sulle sue peculiarità rispetto alla comunicazione di prodotto.

Benvenuta nel Team Comunicazione del CdC RAEE. Ci racconti il tuo percorso professionale e cosa ti ha portato a entrare a far parte del Consorzio?

Grazie per il benvenuto! Il mio percorso professionale si è sviluppato nell’arco di quasi quindici anni, durante i quali ho avuto l’opportunità di gestire la comunicazione strategica, le relazioni con i media e la gestione della reputazione per importanti realtà aziendali, spesso in contesti multinazionali e mercati complessi. Nel corso della mia carriera mi sono specializzata nella costruzione di narrative aziendali, attraverso un lavoro sinergico di comunicazione integrata, nella gestione di situazioni di crisi e nello sviluppo di relazioni di valore con gli stakeholder chiave. Credo nel potere della comunicazione quando questa è trasparente, pertinente ed è capace di non prendersi troppo sul serio.

Arrivo oggi al CdC RAEE con grande entusiasmo e con il preciso obiettivo di mettere questo bagaglio di competenze al servizio di questa filiera.

Qual è il tuo ruolo all’interno del Team Comunicazione? Su quali progetti e attività concentrerai principalmente il tuo lavoro nei prossimi mesi?

In qualità di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne, il mio obiettivo è semplice, quanto ambizioso: far sì che il nostro messaggio ambientale arrivi lontano e sia comprensibile a chiunque. Il cuore delle mie attività si concentrerà sul raccontare che cosa sono i RAEE, perché è fondamentale differenziarli correttamente e come farlo concretamente. Spesso si dimentica che dietro questo acronimo ci sono gli oggetti che usiamo ogni giorno: vecchi smartphone o elettrodomestici che, a fine vita, non sono semplici rifiuti, ma preziose miniere di materie prime. Per fare in modo che questo messaggio si traduca in azioni concrete, il mio ruolo di Relazioni Esterne sarà fondamentale. Lavorerò insieme ai miei colleghi per attivare e consolidare sinergie con tutti i nostri stakeholder – dalle istituzioni locali ai Sistemi Collettivi, fino alle aziende di produttori e distributori della filiera. L’obiettivo è co-progettare iniziative sul territorio e campagne condivise che diano al cittadino strumenti pratici, accessibili e immediati per conferire i propri RAEE senza dubbi o complicazioni.

La comunicazione sui temi dell’ambiente, dell’economia circolare e della sostenibilità è un ambito in continua evoluzione. Quali aspetti trovi più stimolanti e quali ritieni siano oggi le principali sfide per chi comunica questi temi?

La sfida più affascinante è senza dubbio la necessità di tradurre concetti normativi di difficile comprensione in messaggi capaci di generare reale consapevolezza. Oggi la sostenibilità non può più essere solo un tema di compliance aziendale o governativa, ma un valore vissuto e agito da ogni manager e ogni cittadino. Per questo, trovo stimolante il dover evolvere continuamente i linguaggi per intercettare una popolazione che cambia anch’essa nel modo di pensare, di fruire delle informazioni e nel modo di agire. Il primo obiettivo è sicuramente far comprendere come il corretto riciclo sia un tassello quotidiano e alla portata di tutti. C’è una grande responsabilità sociale in questo ruolo, ed è esattamente ciò che mi dà la motivazione per fare la differenza ogni giorno insieme al team.

Nel tuo percorso hai maturato esperienza nella comunicazione di prodotto. Quali differenze hai riscontrato, finora, rispetto alla comunicazione ambientale e quali elementi accomunano questi due ambiti?

Come accennato poco fa, la differenza principale risiede nell’obiettivo profondo del messaggio. Le tecnicalità da utilizzare sono le medesime e sicuramente la palestra fatta negli anni in diversi ambiti mi sarà di grande aiuto. Quello che cambia è il motivo per cui ti svegli la mattina e quello per cui vai a coricarti la sera. Poter mettere le mie competenze a beneficio di una giusta causa è per me un privilegio che cercherò in tutti modi di onorare.

Grazie ancora a tutta la community del CdC RAEE per il benvenuto. Non vedo l’ora di entrare nel vivo delle attività e di confrontarmi con voi sul territorio e attraverso i nostri canali. Buon lavoro a tutti e a presto!

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