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Il piano strategico 2026

Il Centro di Coordinamento RAEE si impegna annualmente ad analizzare il contesto in cui opera e a tracciare, attraverso il Piano strategico, una prospettiva degli scenari futuri del sistema RAEE con la finalità di definire i propri obiettivi e orientare le proprie attività in un orizzonte di medio periodo.
Il Piano strategico 2026 si inserisce in un percorso avviato da alcuni anni, introducendo importanti novità legate agli aggiornamenti normativi, alle nuove condizioni degli Accordi di programma, alle priorità emerse dal confronto con i Consorziati, alle necessità espresse dai Produttori di AEE e dalle loro associazioni.
Il Piano strategico 2026 individua cinque punti strategici che guideranno le attività del Centro di Coordinamento RAEE nel corso dell’anno.

OBIETTIVO

Gli Accordi di programma che regolano la raccolta dei RAEE assegnano al CdC RAEE una serie di attività finalizzate a favorire una corretta raccolta dei rifiuti elettronici e ad aumentare i quantitativi avviati a riciclo. A queste si affiancano le azioni che i Produttori di AEE e i loro Sistemi Collettivi hanno scelto di attuare su base volontaria, con le stesse finalità.

IMPEGNO

Il CdC RAEE attuerà le azioni previste, individuando di volta in volta le modalità operative e le tempistiche più adeguate. Il CdC RAEE coordinerà il sistema e favorirà il dialogo tra i diversi attori della filiera, promuoverà un’adeguata comunicazione degli Accordi e delle attività operative, in un’ottica di trasparenza e di condivisione della conoscenza delle opportunità del sistema.

OBIETTIVO

In linea con il ruolo attribuitogli dalla recente normativa (art. 10 comma 10.2 del D. Lgs. 49/2014), in ottica di partecipazione alle riflessioni in corso sui modelli EPR e in risposta alla necessità di aumentare la conoscenza delle modalità di gestione dei RAEE di cittadini e consumatori, il CdC RAEE conferma la comunicazione istituzionale e lo sviluppo di relazioni con i soggetti coinvolti nella gestione di AEE e RAEE tra i capisaldi delle sue attività.

IMPEGNO

Il CdC RAEE realizzerà, per conto dei Sistemi Collettivi dei Produttori di AEE, attività di comunicazione e informazione a carattere educativo e ambientale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di cittadini e consumatori sulle corrette modalità di gestione dei RAEE, come previsto dalla normativa. Attraverso il sito web e i canali social, il CdC RAEE diffonderà informazioni sugli sviluppi normativi e sui regolamenti di riferimento del sistema RAEE, oltre ai dati sulla rendicontazione dei rifiuti tecnologici raccolti e gestiti. L’impegno si estende infine alla creazione dei rapporti con i soggetti che possono ricevere il servizio di ritiro dei RAEE provenienti dai nuclei domestici e dual use, con i quali il CdC RAEE è disponibile a stipulare accordi che includano sia aspetti operativi sia momenti di formazione condivisa.

OBIETTIVO

La collaborazione al contrasto dei fenomeni del free riding e dell’esportazione illegale dei rifiuti elettronici ha per il CdC RAEE il triplice fine di ridurre le attività condotte al di fuori dei canali ufficiali, avere effettiva traccia dei volumi di AEE immesse sul mercato e favorire l’avvio a corretto riciclo di un maggior quantitativo di dispositivi tecnologici dismessi.

IMPEGNO

Il CdC RAEE continuerà a condurre l’attività di monitoraggio dell’assolvimento dell’obbligo dei produttori relativo all’iscrizione al Registro AEE nei termini previsti nel protocollo di collaborazione siglato con Unioncamere e lo stesso Registro AEE. Il CdC RAEE lavorerà con il Comitato di Vigilanza e Controllo sulle attività previste dalla normativa italiana, ma anche su progetti specifici a favore del completo funzionamento del sistema di gestione dei RAEE.

OBIETTIVO

In attesa dell’emanazione del DM ai sensi dell’art. 18 comma 4 del D.Lgs. 49/2014 sul “trattamento adeguato dei RAEE”, il CdC RAEE continuerà a concentrarsi sull’obiettivo di attuare e validare sul campo i contenuti dell’Accordo sottoscritto con le associazioni delle aziende del trattamento. Tale validazione sarà supportata anche dall’analisi dei dati che gli impianti sono tenuti a trasmettere al CdC RAEE, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia complessiva delle attività di trattamento.

IMPEGNO

Il CdC RAEE, in collaborazione con gli impianti di trattamento, gli enti di accreditamento e gli auditor, proseguirà il monitoraggio delle specifiche tecniche attualmente in vigore, attiverà la nuova specifica dedicata ai pannelli fotovoltaici e valuterà l’introduzione di ulteriori specifiche per la certificazione di altre tipologie di RAEE. Continuerà inoltre l’attività di campionamento dei contenitori in ingresso negli impianti, finalizzata ad analizzare le tipologie di RAEE raccolte, a definire i parametri da ottenere con l’attività di trattamento e a individuare le tipologie di RAEE non intercettati. Tra gli altri impegni rientrano: la conclusione del progetto di posizionamento dei contenitori per la raccolta dei RAEE del raggruppamento 4 contenenti batterie al litio; le verifiche sul campo delle destinazioni di alcuni flussi di materiali in uscita dagli impianti e, per la prima volta, l’attivazione di bandi a favore degli impianti di trattamento per facilitare l’accesso alla certificazione e approfondire le modalità di qualificazione, in particolare per il raggruppamento 1. Il CdC RAEE proseguirà infine l’attività di formazione e le attività tecniche e operative previste dal Decreto sulla preparazione per il riutilizzo.

OBIETTIVO

Un servizio di qualità, offerto in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, si fonda su interessi condivisi, regole comuni e comportamenti trasparenti. In quest’ottica di miglioramento continuo del modello multiconsortile, e con il coinvolgimento dei propri Consorziati, il CdC RAEE ha definito un insieme di regole volte a renderne più omogenei i comportamenti, prevedendo anche misure sanzionatorie nei confronti dei Consorziati inadempienti.

IMPEGNO

Il CdC RAEE promuoverà una corretta convivenza consortile attraverso il confronto costante e l’adozione di strumenti di controllo e verifica del rispetto dei regolamenti. Il Consorzio monitorerà inoltre, insieme ai Consorziati e agli impianti di trattamento, il raggiungimento delle percentuali di riciclo/recupero; verificherà inoltre l’esistenza e la coerenza di sistemi di tracciamento dei flussi di rifiuti trattati fino all’end of waste, nel rispetto degli obblighi in capo ai Produttori.