Pubblicato il Rapporto "Gestione RAEE 2018"

È scaricabile su questo sito la brochure con i dati 2018 dei quantitativi di RAEE lavorati dagli impianti di trattamento iscritti all'elenco obbligatorio gestito dal Centro di Coordinamento RAEE. Secondo il Rapporto "Gestione RAEE 2018", integralmente rivisto nella grafica e nei contenuti, a fronte di 983.610 tonnellate medie di AEE immesse sul mercato e dichiarate al Registro AEE nel triennio 2015-2017, gli impianti registrati hanno trattato 421.344 tonnellate di RAEE, di cui il 75,20% (pari a 316.864 tonnellate) riconducibili a RAEE domestici, e il 24,80% (pari a 104.480 tonnellate) a RAEE professionali. Complessivamente le dichiarazioni evidenziano un incremento del 10,14% dei quantitativi di rifiuti elettrici ed elettronici trattati rispetto al 2017.
Per quanto riguarda i RAEE domestici, la composizione dei rifiuti vede la predominanza di apparecchiature appartenenti al raggruppamento grandi bianchi (R2), in crescita del 15% rispetto al 2017 e a quello di freddo e clima (R1) che registra un incremento del 2,3%. 

Dai dati risulta che nel 2018 sul territorio nazionale hanno operato 953 impianti che si occupano di RAEE dediti sia al trattamento per il recupero delle materie prime sia alla sola attività di stoccaggio dei rifiuti in attesa dell'invio ad un impianto di trattamento.
A livello territoriale, la presenza più consistente è concentrata nel Nord Italia dove operano 669 strutture, nel Centro Italia sono 140 e nell'area Sud e Isole 153. Rispetto al 2017, il dato complessivo evidenzia un incremento di nove impianti.

Di tutti gli impianti che effettuano il trattamento operanti a livello nazionale, 59 risultano "accreditati": possiedono cioè i requisiti di trattamento che consentono di ricevere e trattare i RAEE domestici gestiti dai Sistemi Collettivi. Tale accreditamento è frutto dell'Accordo sul trattamento, siglato dal Centro di Coordinamento RAEE con le associazioni rappresentanti le aziende di trattamento (ASSORAEE, ASSOFERMET e ASSORECUPERI) nel corso del 2016. 

L'Italia nel 2018 ha conseguito un tasso di ritorno complessivo del 42,84%, risultato poco distante dal target europeo del 45% previsto per il 2018, ma assai lontano da quello molto più sfidante previsto dal 2019 pari al 65%. 

Scarica qui la brochure.