Novità per il fine vita dei pannelli fotovoltaici

Il 27 settembre scorso è entrato in vigore il Decreto legislativo 118/2020 per i RAEE e i rifiuti di pile, in attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva UE 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relativa ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il nuovo Decreto introduce importanti modifiche al D.lgs. 49/2014 per la gestione del fine vita dei pannelli fotovoltaici: prevede infatti che il finanziamento di tali RAEE sia a carico dei produttori, indipendentemente dalla data di immissione sul mercato e dalla natura domestica o professionale delle apparecchiature. È quindi definito un regime di gestione analogo a quello esistente oggi per le sorgenti luminose. È inoltre previsto un intervento del GSE per l'adeguamento a tali indicazioni per i pannelli incentivati.

Tale previsione è in contrasto con le precedenti disposizioni in materia, che prevedono il trattenimento di quote destinate alla gestione del fine vita a carico del soggetto che ha acquistato il pannello, di conseguenza il Ministero deve chiarire questo cortocircuito normativo.

Sembra totalmente priva di interesse la possibilità indicata al comma 3 del nuovo articolo 24 bis che richiede a un proprietario di un impianto fotovoltaico di prevedere una garanzia con un esborso economico quando i pannelli, una volta giunti a fine vita, saranno gestiti gratuitamente dai produttori presenti in quel momento sul mercato. Anche in questo caso emerge una contraddizione che va sanata: se la legge prevede che dovranno essere i produttori a occuparsi gratuitamente dello smaltimento, non si capisce perché un detentore di un impianto fotovoltaico dovrebbe riconoscere un contributo a un soggetto terzo per occuparsene.

Bando 2020: al via la valutazione delle domande

Sono iniziati i lavori di valutazione delle domande del Bando 2020 da parte della Commissione Paritetica costituita da otto componenti, indicati da ANCI, dai produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, dalle associazioni delle aziende della raccolta e dal CdC RAEE. La Commissione prende in esame esclusivamente i documenti e gli allegati delle domande che rispettano i requisiti di ammissibilità.

Al termine della valutazione delle domande di contributo, prevista per la fine dell'anno, la Commissione definirà una graduatoria per ogni Misura che verrà pubblicata sui siti del CdC RAEE e di ANCI. L'esito dei lavori sarà inoltre comunicato via e-mail dalla segreteria tecnica ai soggetti beneficiari.