Focus sulla raccolta

Andamento raccolta RAEE

I risultati del secondo trimestre del 2020 hanno evidenziato, peggiorandola, la prosecuzione nel calo della raccolta iniziata nel mese di marzo a seguito del lockdown e quantificabile ad aprile in un -57% rispetto al pari periodo 2019. Maggio e giugno hanno compensato fortemente il calo, con un trend positivo rispettivamente del +7% e +52%. In forza di questi risultati, l'andamento complessivo del trimestre è positivo e pari al +1%, in linea con il +1% registrato nell'intero semestre durante il quale sono state raccolte 158.080 tonnellate di RAEE. Le due tonnellate in più raccolte nei primi sei mesi nonostante le difficoltà del periodo fanno ben sperare in un trend in crescita anche nella restante parte dell'anno.

Dettaglio raccolta per raggruppamento e macroaree

In una situazione di difficoltà complessiva, il Sud e Isole sono in controtendenza che si traduce in un incremento più che positivo in tutti i raggruppamenti (fatta eccezione per R5), con una punta del +25% in R2 e un risultato complessivo del +14% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente.
Più contenuti i risultati di Nord e Centro che registrano rispettivamente un -1% e -4%.
Sicuramente degna di nota la raccolta del raggruppamento 4 che risulta essere l'unica non in decrescita in tutte le aree (+8% Nord, 0% Centro, +10% Sud e Isole), con un +7% complessivo che conferma il trend positivo di questo raggruppamento negli ultimi mesi. Risultato positivo anche per R2 che si conferma in crescita con un +2%.

Tasso di puntualità

Dall'inizio dell'anno i Sistemi Collettivi hanno gestito 88.058 ritiri sull'intero territorio nazionale distribuiti in modo fortemente disomogeneo tra i mesi, con un minimo di 5.718 richieste in aprile e un dato quasi quadruplicato in giugno (21.088). La ripresa completa delle attività è attestata dalla media del secondo trimestre che con 14.570 ritiri si riporta in linea con i primi tre mesi dell'anno, durante i quali i Sistemi Collettivi avevano effettuato una media di 14.782 missioni.
L'efficienza dei Sistemi Collettivi è stata garantita anche durante il periodo di lockdown di marzo e aprile, e si è mantenuta alta. Il mese di maggio risente fortemente dell'alto numero di richieste inserite in poco tempo, che hanno messo alla prova l'operatività senza però portarla al di sotto del livello di efficienza previsto.