3. Presentato il 9° Rapporto Annuale sui RAEE

Il Presidente del Centro di Coordinamento RAEE Giancarlo Dezio e il Direttore Generale Fabrizio Longoni hanno presentato alla stampa lo scorso 28 marzo la nona edizione del "Rapporto Annuale sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia".

L’analisi dei dati 2016 restituisce un quadro virtuoso della raccolta complessiva dei RAEE sul territorio nazionale: grazie all’azione di tutti i Sistemi Collettivi, il 2016 è caratterizzato da una crescita a doppia cifra che sfiora il 14%. La raccolta complessiva si attesta a 283.075.012 kg di RAEE, con un incremento di oltre 33 milioni di chilogrammi raccolti rispetto all’anno precedente, pari a un dato medio pro capite di 4,7 kg per abitante. Risultano in crescita del 5,15% anche i Centri di Raccolta attivi sul territorio nazionale, che arrivano a quota 4.107.

Questi risultati possono essere interpretati come il frutto della costante attività di sensibilizzazione volta a diffondere la cultura della raccolta dei RAEE. A questo aspetto si affiancano gli effetti positivi degli importanti Accordi di Programma siglati dal Centro di Coordinamento RAEE nell’ultimo biennio, che hanno posto delle basi per l’attuazione di quell’Economia Circolare che è al centro del dibattito istituzionale e politico sia in Europa che in Italia.

Il trend della raccolta è positivo in tutto il Paese, nonostante permangano ancora differenze significative tra le diverse aree geografiche. Nord e Centro confermano e rafforzano ulteriormente il dato di crescita della raccolta complessiva rispetto al 2015 (+9,72% e +15,19%), mentre Sud e Isole registrano un particolare momento di crescita della raccolta differenziata di RAEE, in aumento del 22,47%. La stessa situazione si osserva nella raccolta pro capite, in crescita al Nord (5,65 kg/ab.), al Centro (4,68 kg/ab.) e nel Sud e Isole (3,26 kg/ab.).

Nonostante il quadro positivo della raccolta bisogna ribadire ancora una volta come non sia possibile quantificare i RAEE sottratti dalla filiera ufficiale di smaltimento organizzata dai Sistemi Collettivi. Rimane dunque fondamentale l’azione di contrasto alla dispersione e al commercio illegale dei RAEE.