Legambiente premia i Comuni Ricicloni

Nel corso dell’ultima giornata dell’EcoForum di Roma, Legambiente ha presentato il dossier relativo alla XXIV edizione di Comuni Ricicloni l’iniziativa che premia le comunità locali, gli amministratori e i cittadini che hanno ottenuto i risultati migliori in tema di gestione rifiuti.

A partire dall’edizione 2016, il premio viene attribuito non più in base alla miglior percentuale di rifiuti riciclati, ma a chi produce meno rifiuto indifferenziato. Il rapporto 2017 conferma l’annoso gap tra i sistemi di gestione dei rifiuti urbani operativi nel Nord Italia e quelli del Centro-Sud. Quest’anno l’82% dei Comuni Rifiuti Free sono nel settentrione, mentre i restanti si trovano per il 10% al Sud e circa per l’8% al Centro.

A livello geografico, il Veneto è la regione più virtuosa per Enti premiati, con il 29,2% dei Comuni rifiuti free rispetto al totale complessivo; seguono il Friuli Venezia Giulia con il 27,8% e il Trentino Alto Adige con il 18,7%. I quattro capoluoghi di provincia rifiuti free, provengono proprio da queste tre regioni e sono Pordenone, Treviso, Belluno e Trento. Rimanendo al Nord, aumentano gli Enti lombardi rifiuti free, passati dai 76 dello scorso anno agli attuali 90, di cui ben 20 oltre i 10.000 abitanti.

Al Centro, il Lazio vanta tre Comuni in più rispetto allo scorso anno mentre l’Abruzzo registra un forte calo delle presenze in classifica, passando dai 12 Enti del 2016 ai 5 del 2017. Infine, dal dossier emerge che il sistema di gestione dei rifiuti consortile consolida la propria validità garantendo servizi omogenei su tutto il territorio servito. I numeri confermano quindi che uniti è meglio: l’83% dei Comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato, infatti, fa parte di un consorzio o di una comunità montana.