Intervista a Sara Mussetta, Segreteria Tecnica del CdC RAEE

Accordo di Programma sul Trattamento dei RAEE

 

1. A seguito della firma dell’Accordo di Programma, qual è la situazione attuale relativa all’accreditamento degli impianti RAEE?
Negli ultimi mesi il Centro di Coordinamento ha lavorato assiduamente a una serie di attività che consentano di rendere operative le previsioni contenute nell’Accordo sul Trattamento dei RAEE: definizione di documenti di approfondimento, aggiornamento e sviluppi del portale con funzionalità dedicate ai nuovi servizi, formazione specifica, teorica e pratica, di 19 Auditor appartenenti a 3 Enti di Certificazione incaricati di effettuare gli accreditamenti. Grazie a questi interventi, gli impianti hanno già potuto indicare la propria volontà di continuare a operare all’interno delle regole del sistema e sono già attivi e utilizzati i servizi per l’organizzazione delle visite presso gli impianti che intendono rinnovare l’accreditamento.


2. Quali sono i prossimi passi necessari, e quali gli attori coinvolti?
Siamo in un periodo transitorio: gli impianti che hanno richiesto il rinnovo dell’accreditamento, hanno tempo sino al 13 novembre 2017 per scegliere l’Ente, organizzare la visita di audit, e concluderla positivamente, così da poter operare in continuità con i Sistemi Collettivi. Tali operazioni devono essere programmate con molta attenzione, sia in considerazione dei tempi per la risoluzione delle eventuali non conformità che dovessero emergere dalla visita di audit, sia perché gli auditor svolgeranno le visite anche presso nuovi impianti che intendano entrare nel sistema. Una pianificazione razionale delle visite di audit lungo tutto il periodo transitorio definito permette di scongiurare eventuali problemi legati ai ritardi dei controlli che potrebbero verificarsi nel periodo prossimo alla scadenza.


3. Qual è il ruolo del CdC RAEE in termini di garanzia del sistema di controllo e di monitoraggio degli standard?
L’Accordo di Programma assegna al Centro di Coordinamento RAEE il compito di effettuare controlli a campione per verificare la validità delle condizioni dell’accreditamento presso gli impianti; segnalare al Comitato di Gestione dell’Accordo eventuali comportamenti scorretti degli auditor al fine dell’esclusione degli stessi dall’elenco dei soggetti abilitati ad effettuare l’accreditamento; vigilare sul rispetto, da parte dei Sistemi Collettivi e dei fornitori degli stessi, dei requisiti minimi dei rapporti contrattuali.


4. Qual è l’interlocuzione con le istituzioni?
Il MATTM ha lavorato con il supporto dell’ISPRA e del Centro di Coordinamento RAEE al Decreto Ministeriale previsto all’art. 18, comma 4 del D.Lgs. 49/14, relativo al trattamento adeguato. Il Centro di Coordinamento aggiorna costantemente il Ministero sull’evoluzione dei documenti relativi all’Accordo sul trattamento. In particolare la Specifica Tecnica allegata all’Accordo di Programma ha il prezioso compito di consentire di testare l’applicabilità delle condizioni previste dal Decreto sul trattamento adeguato. La volontà del sistema è quella di proporre, se necessario, una eventuale revisione delle previsioni qualora risultino inapplicabili o non coerenti, così da giungere a una normativa precisa ed efficace, perfettamente orientata al miglioramento del trattamento e alla valorizzazione dei rifiuti elettronici.