L’Accordo di Programma CdC – Trattatori ,  in vigore dal 13 maggio 2016, stabilisce che per lavorare con i Sistemi Collettivi sia necessario essere accreditati, secondo quanto riportato nell’Accordo sopracitato.
Il primo passo da fare per procedere con l’apertura di un impianto è la verifica delle autorizzazioni necessarie da richiedere alle autorità competenti.
Devono poi essere approfonditi gli aspetti tecnico/economici, da valutare con un esperto di settore.
Per informazioni sulla diffusione geografica degli impianti esistenti, si può consultare la cartina pubblicata sul sito , mentre informazioni sul trattamento di specifiche tipologie di RAEE possono essere scaricate dalla pagina relativa alle Schede di Prodotto.

Secondo quanto riportato nell’Art.33 comma 2 del D.Lgs. 49/14, l’iscrizione è rivolta a tutti gli impianti dotati di un’autorizzazione che riguardi i RAEE provenienti dalla raccolta, sia essa di origine domestica o professionale.  Sono quindi interessati sia i rifiuti urbani sia gli speciali e gli impianti che effettuano la messa in riserva e/o il trattamento.

Entro la fine di Aprile di ogni anno è necessario rendicontare i volumi dei RAEE gestiti dagli impianti/centri di stoccaggio al Centro di Coordinamento RAEE in adempimento all’Art.34 del D.Lgs. 49/14.

La dichiarazione dei volumi dei RAEE gestiti deve avvenire tramite accesso all’area riservata sul portale del CdC RAEE.

Il D.Lgs. 49/14 definisce come obbligo l'iscrizione al registro degli impianti predisposto dal Centro di Coordinamento.

L'Accreditamento non è un obbligo di legge, ma un requisito per poter lavorare con i Sistemi Collettivi, regolato da uno specifico Accordo (Accordo di Programma CdC RAEE – Trattatori)

L'Accordo di Programma CdC – Trattatori stabilisce che per lavorare con i Sistemi Collettivi sia necessario essere accreditati, secondo quanto riportato nell'Accordo sopracitato.

I costi delle verifiche sono a carico dell'impianto richiedente, e vengono definiti contrattualmente direttamente con l'Ente di certificazione scelto.

Le tempistiche dipendono dalla tipologia di impianto sulla base di quanto indicato nei documenti relativi all'Accordo.