Presentato il primo rapporto sul Trattamento dei RAEE nel 2015

Nel mese di luglio il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato il primo rapporto intitolato "Il Trattamento dei RAEE 2015", un altro importante strumento per rendicontare le quantità di RAEE avviati al recupero sul territorio nazionale e monitorare la situazione del Paese rispetto agli sfidanti obiettivi comunitari.

Il dossier contiene i dati acquisiti annualmente dal Centro di Coordinamento RAEE relativamente ai quantitativi di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gestite dagli Impianti di Trattamento, aziende adibite al recupero e al riciclo dei RAEE secondo un trattamento specifico in base alle caratteristiche del singolo rifiuto.

Nel 2015 sul territorio nazionale hanno operato un totale di 957 Impianti che si occupano di RAEE iscritti all’elenco gestito dal Centro di Coordinamento RAEE, di cui ben 473 situati nelle regioni del Nord Ovest, 196 nelle regioni del Nord Est, 149 nelle regioni del Centro, 101 nelle regioni del Sud e 38 nelle Isole. A fronte di 883.882 tonnellate di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche immesse sul mercato, nel 2015 gli Impianti autorizzati hanno trattato 329.460 tonnellate di RAEE suddivise nei cinque Raggruppamenti, di cui il 79% - pari a 259.574 t – provenienti da RAEE domestici e il 21% - pari a 69.886 t - da RAEE professionali. In particolare, ben 259.582 tonnellate dei RAEE di origine domestica sono state trasportate dai Sistemi Collettivi associati al Centro di Coordinamento RAEE agli Impianti di Trattamento in Italia e all’estero, con una predominanza delle tipologie di rifiuti appartenenti al Raggruppamento 1 - Freddo e Clima (73.332 t) e al Raggruppamento 2 - Grandi Bianchi (72.434 t). 

I risultati registrati sono soddisfacenti, ma non ancora sufficienti per raggiungere il target europeo di ritorno del 45% rispetto alle AEE immesse sul mercato, a cui si arriverà probabilmente entro il 2017. In vista di questo obiettivo, a maggio 2016 il Centro di Coordinamento RAEE insieme alle associazioni di settore ASSORAEE, ASSORECUPERI e ASSOFERMET ha sottoscritto un Accordo di Programma sul Trattamento, grazie a cui sarà possibile garantire una maggiore uniformità dei livelli di trattamento da parte delle aziende e raggiungere un livello qualitativo di eccellenza nella lavorazione di questa tipologia di rifiuti.