Per poter gestire i RAEE, i distributori devono effettuare l'iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.


La categoria a iscriversi è la 3bis (distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65).

Deve essere presentata una comunicazione alla sezione regionale o provinciale dell'Albo territoriale competente con la quale gli esercenti attestano sotto la propria responsabilità:

 

• la sede dell'impresa;
• l'indirizzo del punto vendita presso il quale sono raggruppati i RAEE in attesa del trasporto;
• nei casi in cui l'attività di raggruppamento sia effettuata in luogo diverso dal punto di vendita, l'indirizzo del luogo presso il quale sono raggruppati i RAEE in attesa del trasporto, il nominativo o ragione sociale del proprietario dell'area e il titolo giuridico in base al quale avviene l'utilizzo dell'area stessa;
• le tipologie di RAEE raggruppati, con l'indicazione dei relativi codici;
• la rispondenza ai requisiti (idoneità, inaccessibilità a terzi, pavimentazione, copertura) del luogo dove i RAEE sono raggruppati;
• gli estremi identificativi e l'idoneità tecnica degli eventuali mezzi da utilizzare per il trasporto dei RAEE;
• il versamento del diritto annuale di iscrizione (50 euro).

 

La sezione regionale dell’Albo rilascia il relativo provvedimento entro i trenta giorni successivi alla presentazione della comunicazione.
L’iscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni ed è subordinata al pagamento annuale del diritto di iscrizione.
Tutte le variazioni intervenute successivamente all’iscrizione devono essere comunicate all’Albo.

I Distributori sono tenuti a registrarsi presso il Centro di Coordinamento RAEE per fornire le informazioni sull'azienda necessarie all'efficiente conferimento dei RAEE presso i Centri di Raccolta. La registrazione non comporta alcun tipo di onere e si effettua attraverso il portale internet del Centro di Coordinamento all'indirizzo web: www.cdcraee.it.

 

La Distribuzione, registrandosi al portale del Centro di Coordinamento, ha la disponibilità di tutti i dati necessari per consentire di individuare i Centri di Raccolta che possano fornire il servizio di conferimento.


Inoltre, l'art. 33 del d.lgs. 49/2014 prevede che il Centro di Coordinamento acquisisca annualmente i dati inerenti i RAEE ricevuti dai Distributori. Tale attività potrà avvenire con modalità semplici e immediate attraverso il portale del Centro di Coordinamento.

I Distributori sono obbligati ad effettuare il ritiro degli elettrodomestici dismessi dai clienti che ne acquistano uno nuovo, purché si verifichino le seguenti condizioni:


• i RAEE appartengano alla stessa tipologia di elettrodomestico e presentino le stesse funzioni di quello acquistato;
• i RAEE risultino integri e in presenza di tutte le componenti essenziali;
• i RAEE non contengano altri tipi di rifiuto (alimenti, stoviglie, ecc.).


Se queste condizioni non si verificano gli esercenti non sono obbligati ad effettuare il ritiro.

In caso di mancato rispetto delle disposizioni di legge, tutti i soggetti che effettuano attività di raccolta e di trasporto dei RAEE secondo le modalità semplificate di gestione sono assoggettati alle sanzioni relative alle attività di gestione di rifiuti non autorizzata e alla violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari.


Qualora il Distributore non effettuasse il ritiro a titolo gratuito incorre in una sanzione da 150 a 450 Euro per ciascun apparecchio non ritirato o ritirato a titolo oneroso.

I Distributori possono effettuare all'interno dei locali del proprio punto vendita o in prossimità immediata di essi la raccolta a titolo gratuito dei RAEE provenienti dai nuclei domestici di piccolissime dimensioni (cioè di RAEE di dimensioni esterne minori di 25 cm) senza obbligo di acquisto di un'apparecchiatura equivalente (1 contro zero).


Tale attività è obbligatoria per i Distributori con superficie di vendita di AEE al dettaglio almeno 400 m2.


Un decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, disciplinerà le modalità semplificate per l'attività di ritiro gratuito in modalità "uno contro zero".

Il Decreto Legislativo N. 121 del 31 Maggio 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 Luglio 2016 e vigente dal 22 luglio 2016, introduce modalità semplicate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito da parte dei distributori, dei RAEE di piccolissime dimensioni senza obbligo di acquisto da parte del consumatore.

L’Uno contro Uno resta, obbligatorio per tutti i distributori di AEE indifferentemente dalle dimensioni dei RAEE conferiti dall’utenza (purché equivalenti ai nuovi prodotti acquistati). L’Uno contro Zero è invece vincolante solo per i distributori con supercie di vendita al dettaglio superiore ai 400mq e unicamente in relazione alle apparecchiature di piccolissime dimensioni. Tutti i negozi, a prescindere dalla supercie di vendita, possono comunque effettuare il ritiro Uno contro Zero su base facoltativa.

Il decreto disciplina il ritiro gratuito dei RAEE di piccolissime dimensioni, provenienti dai nuclei domestici, quindi da utenze consumer e non business, conferiti dagli utilizzatori nali, senza obbligo di acquisto di nuovi Aee di tipo equivalente. Sono considerati Raee di piccolissime dimensioni, i RAEE domestici di dimensioni esterne inferiori ai 25 cm di lunghezza. I Raee professionali sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente decreto

Ai sensi dell’art. 2 sono obbligati tutti i distributori con supercie di vendita di Aee al dettaglio di almeno 400 mq. I distributori con supercie di vendita di Aee al dettaglio inferiore a 400 mq, possono effettuare il ritiro dei Raee di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici secondo il criterio dell’uno contro zero.

√   Informare esplicitamente gli utilizzatori nali della gratuità del ritiro e del fatto che esso non comporta l’obbligo di acquistare analoga merce, con modalità chiare e di immediata percezione, anche tramite avvisi facilmente leggibili collocati nei punti vendita.

√   Predisporre adeguati luoghi di ritiro all’interno dei locali del punto vendita o in un luogo in prossimità dello stesso purché sempre di sua pertinenza (art. 5)

√   Mettere a disposizione degli utilizzatori nali uno o più contenitori che rispondano a speciche caratteristiche (art.6)

√   Occuparsi del deposito preliminare dei Raee e del trasporto dello stesso secondo quanto previsto dal presente decreto

Presso il luogo di ritiro, il distributore mette a disposizione degli utilizzatori nali uno o più contenitori, che rispondono alle seguenti caratteristiche

√ essere liberamente e facilmente fruibili da parte dell’utilizzatore nale

√ essere adeguatamente segnalati dal distributore

√ qualora collocati all’interno del punto di vendita, essere preferibilmente ubicati in prossimità del punto di accesso o di uscita un’area di pertinenza dello stesso, circoscritta, pavimentata, posta al riparo da agenti atmosferici, e comunque facilmente ricollocabili all’interno dei punti vendita a ne giornata

√ essere predisposti in modo da assicurare che il conferimento e il deposito dei Raee di piccolissime dimensioni avvenga in condizioni di sicurezza e senza rischio per l’ambiente e la salute umana

√ essere strutturati in modo che i Raee conferiti non siano accessibili e asportabili anche attraverso la dotazione di un mascherino anti intrusione, e preferibilmente realizzati in modo che siano visibili i Raee conferiti

√ riportare visibilmente l’indicazione delle tipologie di Raee conferibili

I distributori che già effettuano il ritiro dei Raee secondo le modalità dell’Uno contro Uno, possono utilizzare il medesimo deposito preliminare per la raccolta dei Raee secondo il criterio dell’Uno contro Zero. Il luogo di raggruppamento allestito dal distributore presso il proprio punto di vendita o in prossimità immediata dello stesso, presenta le seguenti caratteristiche:

1. non essere accessibile da parte di soggetti terzi non autorizzati;

2. essere dotato di pavimentazione;

3. essere dotato di un’area di deposito dei Raee protetta dalle acque meteoriche e dall’azione del vento a mezzo di appositi sistemi di copertura o recinzione anche mobili;

4. essere allestito in modo tale da assicurare che Raee pericolosi rimangano distinti da quelli non pericolosi, nel rispetto di quanto disposto dall’articolo 187 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

5. essere allestito in modo tale da assicurare l’integrità delle apparecchiature, adottando tutte le precauzioni atte ad evitare il deterioramento delle stesse e la fuoriuscita di sostanze pericolose.

Il prelievo dei Raee di piccolissime dimensioni dal deposito preliminare e il trasporto ai luoghi di cui all’articolo 7, comma 1, è effettuato ogni sei mesi, o in alternativa quando il quantitativo raggruppato raggiunge complessivamente i 1.000 Kg ed, in ogni caso, la durata del deposito non può superare un anno.

I Raee di piccolissime dimensioni ritirati dal Distributore ai sensi degli articoli 4 e 5 e depositati ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del presente decreto, sono trasportati dal distributore, o da un trasportatore terzo che agisce in suo nome, esclusivamente dal luogo di raggruppamento no a:

un centro accreditato di preparazione per il riutilizzo di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49;
un centro di raccolta di cui all’articolo 12, comma 1 lettera a) del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (ovvero il Centro di Raccolta Comunale)
un centro di raccolta o di restituzione organizzato e gestito dai produttori che abbiano istituito sistemi individuali o collettivi di gestione dei Raee, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, a condizione che i sistemi individuali o collettivi abbiano previamente stipulato apposita convenzione con il distributore e che il trasporto abbia ad oggetto solo ed esclusivamente i Raee gestiti per il tramite di quel sistema;
un impianto autorizzato al trattamento dei Raee ai sensi della vigente disciplina.

Il trasporto dei Raee dal luogo di raggruppamento ai luoghi sopra indicati, è accompagnato da un documento di trasporto (cosidetto Allegato II) conforme, numerato e redatto in tre esemplari. Il documento di trasporto è compilato, datato e rmato dal distributore o dal trasportatore che agisce in suo nome.

√  Il trasportatore, se diverso dal distributore, provvede a restituire al distributore una copia del documento di trasporto sottoscritta dall’addetto al centro o all’impianto destinatario dei Raee, trattenendo per sé un’altra copia, anch’essa sottoscritta dal medesimo addetto.

√  Il distributore o il trasportatore, se diverso dal distributore, adempie all’obbligo di copia del documento di trasporto sottoscritta dall’addetto al centro o all’impianto destinatario dei Raee, trattenendo per sé un’altra copia, anch’essa sottoscritta dal medesimo addetto.

Il distributore conserva una copia del documento di trasporto, comprensiva degli allegati. La terza copia del documento di trasporto rimane al centro o all’impianto destinatario dei Raee. Il trasporto dei Raee di piccolissime dimensioni effettuate dal distributore o dai terzi che agiscono in nome dei distributori è ovviamente subordinato alla preventiva iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali.

I distributori che effettuano vendite mediante tecniche di comunicazione a distanza, comprese la televendita e la vendita elettronica, pur essendo non obbligati, se intendono effettuare il ritiro dei Raee di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici, possono farlo, secondo i criteri e nel rispetto delle modalità dell’Uno contro Zero. I distributori che operano on line, qualora effettuino il ritiro dei Raee di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici secondo il criterio dell’Uno contro Zero, si possono avvalere, del luogo di ritiro e del luogo di deposito preliminare alla raccolta già allestito da un altro distributore che non operi mediante tecniche di comunicazione a distanza; oppure provvedono ad organizzare direttamente tali attività in conformità alla diposizioni del presente decreto. I distributori devono però assicurarsi che l’utilizzatore nale conosca facilmente il luogo di ritiro presso il quale conferire gratuitamente i Raee di piccolissime dimensioni, e che tale ritiro avvenga senza maggiori oneri di quelli che l’utilizzatore nale sopporterebbe in caso di vendita non a distanza.